Allarme obesità In Campania

      La Campania è la Regione con la percentuale più alta di obesi. Se in Italia quasi il 40% della popolazione è in sovrappeso e più del 10% (6 milioni di persone) è obesa, secondo la SICOB - Società Italiana di Chirurgia Bariatrica - nella nostra regione la situazione è molto più allarmante. La percentuale di obesità infatti arriva al 18% e il tasso di sovrappeso della popolazione sfiora il 50%, soprattutto tra i giovani.

      Nasce da qui il dibattito “Reti per la gestione del paziente obeso alla luce della nuova governance sanitaria in Regione Campania”, che si è svolto questa mattina a Napoli. Ad aprire la giornata è stato Giorgio Garofalo, Presidente ONS – Obesità, Nutrizione e Salute, una realtà di oltre 3mila pazienti, nata circa un anno fa per supportare i pazienti obesi - con una lettera aperta al Governatore della Campania, Vincenzo de Luca nella quale l'Associazione ha ribadito la fiducia nel Governatore, nel Sistema Sanitario campano, nelle Sue strutture e nella professionalità dei Suoi medici. Un appello per migliorare i percorsi diagnostico terapeutici dedicati al paziente obeso, confermando la volontà di non andare fuori Regione e di voler essere curati nei centri di eccellenza del territorio.

      Gli obesi in Campania sono oggi 500.000 e le comorbilità legate a questa patologia destano sempre maggiore preoccupazione. L'obesità grave, infatti, incide pesantemente sulla qualità di vita delle persone che ne sono affette riducendo le aspettative di vita di quasi 15 anni. A questo si aggiunge il rischio di morte per le comorbilità, come le malattie cardiovascolari che aumentano di oltre il 50% la mortalità e il diabete che determina il 40% di possibilità di decesso. Tra le malattie croniche connesse all'obesità vi sono anche le artropatie e i problemi della colonna vertebrale. In aumento anche i tumori a carico di vari organi. La ripercussione in termini economici è notevole. I costi sanitari diretti per il paziente obeso aumentano di oltre il 50% rispetto a quelli sostenuti per un paziente normopeso, mentre quelli indiretti ammontano ad oltre 300 euro per persona l'anno con un aumento del costo pro-capite dell'8% per ogni punto di indice di massa corporea (dati del Ministero della Salute sulle strategie di intervento 2016-2019). Per la sola regione Campania quindi, la voce “obesità” comporta una spesa di circa 900 milioni di euro.


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Napoli, 19/06/2017 ore: 09:29