Fiera HostMilano Ristorazione e hotellerie

      Anteprima al ristorante Villa Lucrezio, a pochi passi dal Parco Virgiliano a Posillipo con panorama mozzafiato che spazia dal Vesuvio a punta Campanella, della 40esima edizione di HostMilano-International Hospitality Exhibition dedicata al mondo della ristorazione e dell'hotellerie.

      La conferenza stampa, coordinata da Luciano Pignataro per presentare la Fiera, leader mondiale per le filiere Ho.Re.Ca., foodservice, retail che si svolgerà da venerdì 20 a martedì 24 ottobre a Milano. Un settore che vale 51 miliardi e conta 325 mila imprese, un settimo di tutto il fatturato UE. In mostra le ultime soluzioni in fatto di macchinari, materie prime, semilavorati, servizi. Indicazioni e suggestioni sul futuro dei professionisti dell'accoglienza.

      Al tavolo dei relatori sul tema “L'ospitalità incontra il Business – Dal Sud al Nord alla ricerca delle eccellenze” proposto da Apci, Associazione professionale che annovera migliaia di cuochi professionisti e ristoratori e Fiera Milano, hanno discusso Alfonso Iaccarino, Sal de Riso, Pino Daniele, assessore cultura e turismo del comune, Sonia Re, direttore generale Apci, Simona Greco, Exhibition director di Host e Bit, Magda Antonioli, direttrice del Master in Economia del Turismo dell'Università Bocconi e Roberto Carcangiu, presidente Apci.

      La professoressa Antonioli, ha parlato delle potenzialità del turismo enogastronomico d'alta gamma in Campania. Sono oltre trentamila le imprese attive nella nostra regione, al terzo posto in Italia, dopo Lombardia e Lazio, per i servizi di ristorazione. Duecentocinquantotto citate, nelle tre guide specializzate, Michelin, I Ristoranti d'Italia di Espresso e Ristoranti d'Italia di Gambero Rosso. Il settore è cresciuto nell'ultimo triennio di circa il 2,5 per cento l'anno. La ristorazione locale – ha spiegato – è apprezzata molto dai turisti sia per la qualità, sia per l'esperienza complessiva che si vive nei locali campani. L'assessore Daniele, ha confermato il trend positivo di turisti, nella città di Napoli. Lo chef don Alfonso ha difeso a spada tratta la dieta mediterranea; il pasticciere de Riso, ha parlato della varietà dei suoi dolci della costiera amalfitana, esportati in tutto il mondo.

      Pignataro, giornalista esperto in enogastronomia, ha espresso il suo pensiero, sollecitando una maggiore preparazione del personale di sala. Giustamente – ha detto - si esalta la figura dello chef spesso, però chi serve in tavola non è ben preparato a scapito del locale.

      Sonia Re e Simona Greco si sono soffermate sull'evento che si svolge ogni due anni alla FieraMilano. Oltre duemila aziende partecipanti, in rappresentanza di 51 Paesi, new entry Egitto, Nuova Zelanda, SudAfrica, Ucraina, Uganda; più di millecinquecento buyer dai cinque continenti; più di cinquecento gli appuntamenti tra campionati, workshop, occasioni di formazione, tavole rotonde e show-cooking.

      La manifestazione che si svolge nei cinque giorni è organizzata in tre macro-aree: Ristorazione professionale con Pane, Pizza e pasta; caffè tea con bar, macchine da caffè e vending e gelato pasticceria; arredo, tecnologia e tavola. Nella ristorazione APCI con il progetto di formazione Obiettivo Apprendistato, porterà in fiera i più talentuosi giovani usciti dalle scuole professionali. Ruolo dell'Associazione è anche quello di offrire un valido supporto agli chef nella conoscenza e interpretazione delle nuove tecnologie del mondo Ho.Re.Ca, con attenzione a quanto offre il mercato in termini di attrezzature e servizi correlati.

      



      



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Napoli, 26/09/2017 ore: 10:26