Fontane

Capolavori del Sei-Settecento

      Fontana del Sebeto

      

E'opera di Carlo Fanzago, volle raffigurare il Sebeto, il fiumicciatolo nato dal Monte Somma, nella gigantesca statua di un "barbone", adagiato su una grande valva di conchiglia sotto un arco; ai lati due tritoni davano acqua.

Lo spazio antistante la fontana è stato riempieto con un bel prato verde; ai piedi della fontana due grossi fari. Purtroppo le luci sono sempre spente e l'opera ? circondata da auto in sosta selvaggia.



      

      Fontana dell'Immacolatella

      

La fontana è costituita da tre grandi archi adorni di sirene e cariati di fu scolpita da Pietro Bernini e dal Naccherino. Il nome deriva dal sito dove era stata costruita. Successivamente fu spostata in via Partenope di fronte all'hotel Excelsior.



      

      Fontana delle Paparelle

      

La vasca, con al centro una testa di medusa, è sostenuta da quattro leoni, fu battezzata fontana delle paparelle, perchè vi erano delle anatre. Ai lati le statue raffiguranti le quattro stagioni e più avanti i gruppi del ratto di Proserpina, Ercole ed il leone Nemeo e il ratto delle Sabine. Si trova nella Villa comunale, al posto del Toro farnese, trasferito nel Museo Nazionale.



      

      Fontana della Sirena

      

Il gruppo marmoreo rappresenta la Sirena Partenope con la lira nella destra, posta su uno scoglio e tutto intorno delfini, cavalli marini, testuggini e piante acquatiche. Costruita alla fine dell'800 nei pressi della vecchia stazione ferroviaria da Onofrio Buccino, fu trasferita nei primi anni del '900 in piazza Sannazaro.



      

      Fontane di S.Caterina a Formello

      

L'opera prende nome dalla vicina chiesa, risale al '300 si trova all'angolo orientale di Castelcapuano. Nel '500 la vasca costituiva un comodo lavatoio per le donne del quartiere e un abbeveratoio per gli animali. La fontana veniva alimentata dall'acquedotto della Bolla.



      

      Fontana di Monteoliveto

      

La fontana fu voluta dal vicerè don Pedro di Aragona nel 1668 in onore di Carlo II, ultimo Re di Spagna. Opera di Donato Antonio Cafaro mostra un piedestallo con tre leoni versanti acqua dalla bocca, al centro un pilastro piramidale, ornato di grifi e cartocci, La statua del Re fanciullo (aveva solo quattro anni quando fu incoronato) sovrasta la fontana.



      

      Fontana del Nettuno

      



      La fontana dopo vario peregrinare, prima in piazza del Plebiscito, poi all'incroncio tra via Santa Lucia e via Partenope, ancora in via Medina e, infine in Piazza della Borsa é formata da una grande vasca circondata da una balaustra modellata in quattro settori, intervallati da altrettante scalette. Sul bordo della vasca quattro delfini, gettano acqua. Al centro della fontana, su un piedestallo a forma di roccione, si ergono due satiri e due ninfe che reggono con il capo e con la mano una tazza, il cui orlo è adornato da quattro maschere e quattro cavalli marini eruttanti acqua dalla bocca. Nel mezzo della tazza, si erge la statua di Nettuno con il tridente.



      

      Fontana del Pendino

      

Costruita nel periodo tra il 1649 e 1653 da Cosimo Fanzago, ha una struttura ad arco. Alla base una grande vasca con due piccole vaschette sovrapposte lateralmente. Nel frontone son ben evidenti tre stemmi, al centro quello reale, da un lato quello del vicerè, dall'altro quello della città. Si trova nella piazzetta Grande Archivio abbandonata a se stessa e priva d'acqua.



      

      Fontana della Maruzza

      

La fontana della Maruzza, cosi chiamata dal popolino, perche' al centro della vasca c'è una lumaca, poggiata su uno scoglio, dalla quale fuoriusciva l'acqua. Si trova alla fine di via De Gasperi, quasi all'incrocio di via Campodisola con via Marina, accanto alla chiesa di Porto Salvo che risale al 1554. La costruzione della fontana risalirebbe al 1770, quando la chiesa fu ampliata con le elemosine dei marinai.



      

      Fontana del Carciofo

      



      Si trova in piazza Trieste e Trento, a pochi passi dalla piazza Grande Opera dell'ing. Fedele Comiti, commissionata dal comandante Achille Lauro sindaco degli anni Cinquanta. Al centro della grande vasca un vaso a forma di corolla da cui zampilla l'acqua.



      


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Napoli, 16/01/2013 ore: 19.22