Il fu Mattia Pascal al Teatro Bellini con la regia di Tato Russo, dal 3 al 12 febbraio. “Una delle poche cose, anzi forse la sola ch'io sapessi di certo era questa: che mi chiamavo Mattia Pascal. E me ne approfittavo. Ogni qual volta qualcuno de' miei amici o conoscenti dimostrava d'aver perduto il senno fino al punto di venire da me per qualche consiglio o suggerimento, mi stringevo nelle spalle, socchiudevo gli occhi e gli rispondevo:- Io mi chiamo Mattia Pascal.”
       Ma cosa corrisponde a un semplice nome proprio? E' questa la domanda alla quale intende rispondere il protagonista del romanzo di Pirandello che così inizia il suo viaggio attraverso i vari modi d'apparire di se stesso a se stesso e agli altri, il viaggio tra gli intrighi di una vita moltiplicata forse all'infinito che ci impedisce tra convenzioni e compromessi di capire chi siamo veramente. Alla ricerca dell' ES, dell'altra parte di sé, o della propria vera identità. Morire per vivere una vita diversa. Ritrovare attraverso mille morti la propria unica ragione d'esistere. Scoprire la propria vera identità al di là delle convenzioni che ci hanno formato. Insomma viaggiare a ritroso dei sé o dei risultati di sé abbandonando la scorza delle apparenze per tentare una scoperta definitiva del proprio io. Questo il viaggio di Mattia Pascal, nell'abisso della contraddizione tra essere e apparire.
       Gli attori: Francesco Acquaroli, Renato de Rienzo, Sarah Falanga, Giulio Fotia, Marina Lorenzi, Adriana Ortolani, Antonio Rampino, Carmen Pommella, Francesco Ruotolo, Massimo Sorrentino. Scene di Tony di Ronza.
      
       Spettacoli ore21:00 - mercoledì ore 17:30 e 21:00 - domenica ore 17:30 - lunedì riposo.
      


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Napoli, 27/01/2012 ore: 20.02