Il futuro dello spettacolo in Campania, e non solo. Se ne è discusso all'AGIS di Napoli, durante un incontro che ha riunito allo stesso tavolo i rappresentanti dell'istituzione regionale con tutti gli operatori del settore. Al dibattito aperto al pubblico ed alla stampa, moderato da Daniele Pitteri, hanno preso parte l'Assessore all'Istruzione ed alla Cultura Caterina Miraglia, in rappresentanza del Presidente della Regione Stefano Caldoro e Luigi Grispello, Presidente dell'Unione Agis Campania, anche in rappresentanza della Presidenza AGIS nazionale.
I luoghi e le attività di Spettacolo, importante asset per lo sviluppo economico e culturale della Regione Campania, questo il tema di partenza dell'incontro che, dall'analisi dei primi tre anni di applicazione della Legge Regionale di sostegno allo Spettacolo, ha immediatamente centrato il delicato argomento delle urgenti e necessarie misure di tutela dell'attività dell'intero comparto alla luce della critica realtà nazionale e regionale.
Gli interventi dei relatori hanno affrontato il nodo più spinoso della questione, ovvero il taglio dei finanziamenti alla cultura, sia quello preannunciato dalla nuova manovra economica del Governo, che quello posto in essere, in ambito di applicazione della Legge regionale, dalla riduzione del 40 % delle risorse per il 2009 ed il 2010 operato dalla precedente Giunta. A tutto ciò si deve aggiungere la mancata erogazione dei contributi a consuntivo per il 2009 e la mancata assegnazione di quelli per il 2010, a seguito dello sforamento del cosiddetto patto di stabilità. La sollecita risposta e la presenza a questo tavolo dell'assessore Miraglia - ha dichiarato Luigi Grispello è un segnale importante e di ottimo auspicio per una soluzione positiva alle istanze che investono il nostro settore che, voglio ricordare, assicura lavoro a circa 12.000 addetti tra maestranze, tecnici ed artisti, oltre che rappresentare nel mondo l'eccellenza culturale e creativa della Campania. Ribadisco la grande ed incondizionata disponibilità dell'AGIS, nella consapevolezza del difficile e generalizzato momento di crisi, a collaborare con l'istituzione regionale per l'attuazione delle politiche di tutela e sviluppo delle arti dello Spettacolo.
Le condizioni economiche nazionali - afferma l'assessore Miraglia - non consentono di ipotizzare investimenti significativi nel settore e, al fine di garantire il pieno rispetto dei presupposti fondanti della Legge Regionale sullo Spettacolo, si procederà ad una rimodulazione delle risorse senza prevedere tagli aggiuntivi ma con un'imprescindibile razionalizzazione della spesa e l'utilizzo di fondi comuni accessibili, tramite appositi bandi, anche alle strutture private. All'incontro hanno preso parte i rappresentanti delle imprese culturali e dello spettacolo operanti sul territorio tra cui Rosanna Purchia, Sergio Sciarelli, Andrea De Rosa, Francesco Saponaro, Carlo Cerciello, Renato Carpentieri, Igina Di Napoli, Angelo Curti, Tato Russo, Marco Rossi, Mario Crasto De Stefano, Francesco Caccavale, Lucio e Guglielmo Mirra, Francesco Canessa, Laura Angiulli, Alfredo Balsamo, Luigi Marsano, Antonello Cossia, Mario Gelardi, Lello Serao, Roberta Russo, Davide Azzolini, Gianni Pinto, Giovanni Petrone, Marcello Di Vincenzo, Vincenzo D'Onofrio, Ciro e Diego Guida, Geppy Liguoro, Nunzio Areni.
Napoli, 30/07/2010 ore: 1.12