Stagione del Teatro Stabile

      Il Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, presieduto da Filippo Patroni Griffi e diretto da Luca De Fusco ha presentato alla città la sua nuova Stagione Teatrale che spazia dai classici ai moderni, con gran varietà dell'offerta. Nel Teatro di Eduardo presentato il ricco programma dal titolo “Eccoci”, che chiude il triennio dello Stabile. In cartellone attori del calibro di Eros Pagni, Giulia Lazzarini, Angela Pagano, Mariano Rigillo, Marco Cavicchioli, Cristina Donadio, Maddalena Crippa, Luca Barbareschi, Gigi Savoia, Tonino Taiuti, Alessandro Preziosi, Gaia Aprea, Claudio Di Palma, Carmine Paternoster, Salvatore Striano, Tony Laudadio, Andrea Renzi, Tommaso Ragno, Ernesto Mahieux, Mauro Gioia, Giacinto Palmarini e tanti altri. Con loro i registi Luca De Fusco, Andrea De Rosa, Peter Stein, Claudio Tolcachir, Andrea Renzi, Pierpaolo Sepe, Rimas Tuminas, Marco Sciaccaluga, Luca Barbareschi, Piero Maccarinelli, Beppe Navello, Massimo Luconi, Paolo Valerio, Franco Però, Alessandro Maggi, Claudio Di Palma, Francesco Saponaro, Ruggero Cappuccio, Emanuel Gat, Alfredo Arias, Raffaele Di Florio, Mimmo Borrelli. Ventidue gli spettacoli in abbonamento nei due cartelloni del Mercadante e del San Ferdinando, ai quali va aggiunto quello della sala del Ridotto al primo piano del Mercadante. E ancora produzioni e spettacoli in tournée in Italia e all'estero. Dopo i saluti dell'assessore Nino Daniele, Filippo Patroni Griffi spiega come “la missione di un grande Teatro Stabile, che è Teatro nazionale senza che questo impedisca di essere Teatro cittadino, è quella di contribuire alla costruzione di un solido patrimonio comune.

      Tutto quello che sa toccare le corde più profonde di una comunità e che la rappresenta nell'immaginario collettivo”. Plaude ai classici portatori di valori universali sempre riletti in chiave attuale per parlare alla comunità odierna. Taglio del nastro ad ottobre 2017 con due nuove produzioni dello Stabile. Il 18 ottobre, al Teatro San Ferdinando, torna un “classico” della drammaturgia napoletana, “Uscita d'emergenza”, testo del 1978 di Manlio Santanelli, un successo, oggi interpretato da Mariano Rigillo e Claudio Di Palma, che ne firma anche la regia. “Fui il primo a leggere questa commedia di Manlio e sono felice di interpretarla oggi”, spiega Rigillo che racconta anche il suo primo anno di direzione della Scuola dello Stabile con ragazzi motivati e pieni d'entusiasmo. “Testo di chiamata” assieme ad un'altra splendida opera, “Ferdinando”, che dimostra come la drammaturgia napoletana sia vivacissima. Il 25 ottobre il cartellone del Teatro Mercadante si apre con il debutto nazionale di “Sei personaggi in cerca d'autore”, diretto da Luca De Fusco. Protagonista nel ruolo del padre Eros Pagni, affiancato da Angela Pagano, Gaia Aprea, Maria Basile Scarpetta, Paolo Cresta, Federica Granata, Gianluca Musiu, Alessandra Pacifico Griffini, Giacinto Palmarini, Federica Sandrini, Ivano Schiavi, Paolo Serra, Enzo Turrin.

      E in conferenza Angela Pagano ed Eros Pagni raccontano il loro entusiasmo nel portare in scena uno dei testi più belli di Pirandello, per poi parlare di teatro. Lo spettacolo è una coproduzione del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale e Teatro Stabile di Genova. Dal 22 novembre al 3 dicembre al Teatro Mercadante in scena “Le Baccanti” di Euripide, adattamento e regia di Andrea De Rosa. La tragedia classica è interpretata da Marco Cavicchioli, Cristina Donadio, Ruggero Dondi, Lino Musella, Matthieu Pastore, Irene Petris, Federica Rossellini, Emilio Vacca, Carlotta Viscovo e dalle allieve della scuola del Teatro Stabile di Napoli, Marialuisa Bosso, Francesca Fedeli, Serena Mazzei. La produzione dello spettacolo è del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale con Fondazione Campania dei Festival-Napoli Teatro Festival Italia 2017. Al Mercadante, dal 5 al 10 dicembre, in scena il grande Peter Stein che firma la regia e la traduzione di “Riccardo II”, affidando l'interpretazione del ruolo di Richard II all'attrice Maddalena Crippa. Dal 12 al 17 dicembre, ancora al Mercadante, gradito ritorno di Giulia Lazzarini, protagonista di “Emilia”, testo scritto e diretto dal drammaturgo, regista e attore argentino Claudio Tolcachir. Nel cast Sergio Romano, Pia Lanciotti, Josafat Vagni, Paolo Mazzarelli.

      Dal 20 dicembre e fino al 7 gennaio lo spettacolo natalizio al Teatro San Ferdinando sarà “Ragazze sole con qualche esperienza”, testo di Enzo Moscato del 1985 per la regia di Francesco Saponaro. Protagonisti Veronica Mazza, Carmine Paternoster, Lara Sansone, Salvatore Striano. La produzione è del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatri Uniti. Dal 10 al 21 gennaio al Mercadante andrà in scena “Il Servo”, tratto dal romanzo omonimo di Robin Maugham, per la regia di Pierpaolo Sepe e Andrea Renzi, una produzione del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Casa del contemporaneo, Teatri Uniti, Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia. Interpreti Andrea Renzi e Tony Laudadio, Emilia Scarpati Fanetti, Lino Musella, Maria Laila Fernandez. Dal 24 gennaio al 4 febbraio al Teatro San Ferdinando Ruggero Cappuccio è autore e regista dello spettacolo “Desideri mortali, oratorio profano per Giuseppe Tomasi di Lampedusa”, interpretato da Claudio Di Palma, Ciro Damiano, e con Nadia Baldi, Marina Sorrenti e altre attrici da definire, una produzione del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale. Il 27 e 28 gennaio al Mercadante due serate-evento per “Masquerade” del regista russo Rimas Tuminas. “Masquerade”, ovvero “Il ballo in maschera”, è un dramma in versi del 1835 del poeta russo Mikha?l Lermontov, il cui allestimento di Tuminas ha ricevuto la Maschera d'Oro.

      Dal 30 gennaio al 4 febbraio, al Mercadante, lo Stabile di Genova presenta lo spettacolo “Intrigo e amore” di Friedrich Schiller, regia di Marco Sciaccaluga. Interpreti Roberto Alinghieri, Alice Arcuri, Enrico Campanati, Andrea Nicolini, Orietta Notari, Tommaso Ragno, Simone Toni, Mariangeles Torres, Marco Avogadro, Daniela Duchi, Nicolò Giacalone. Il 6, 7 e 8 febbraio, al San Ferdinando, riparte il progetto teatrale di impegno civile dedicato alle vittime della criminalità organizzata, “Dieci storie proprio così”, da un'idea di Giulia Minoli, su drammaturgia di Emanuela Giordano e della Minoli, con la regia di Emanuela Giordano. Dal 7 al 18 febbraio, al Mercadante, Luca Barbareschi è interprete de “L'anatra all'arancia”, dal testo “The Secretary Bird” di William Douglas-Home, versione francese di Marc-Gilbert Sauvajon, per la regia dello stesso Barbareschi. Lo affiancano Chiara Noschese, Gerardo Maffei, Margherita Laterza, con la partecipazione di Ernesto Mahieux. Il 10 e 11 febbraio, al San Ferdinando approda la grande danza internazionale del coreografo franco-israeliano Emmanuel Gat che presenta due sue creazioni: “Milena & Michael”, su coreografia, luci e musiche di Emmanuel Gat e l'interpretazione di Michael Loher e Milena Twiehaus, i due danzatori co-creatori della performance; “Sacre”, musica di Igor Stravinsky, coreografia, luci e costumi di Emmanuel Gat, spettacolo insignito del “Bessy Award”. Sempre al San Ferdinando, dal 27 febbraio all'11 marzo, torna un classico della tradizione napoletana, “Eden teatro” di Raffaele Viviani, per la regia di Alfredo Arias, una produzione del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale. Interpreti Mariano Rigillo, Gaia Aprea, Gennaro Di Biase, Mauro Gioia, Gianluca Musiu, Anna Teresa Rossini, Ivano Schiavi, Paolo Serra, Enzo Turrin. Al Mercadante, dal 28 febbraio all'11 marzo, debutta lo spettacolo “La banalità dell'amore” della scrittrice Savyon Liebrecht. Si tratta di una produzione dal Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale. La storia, che racconta l'amore tra Hannah Arendt e Martin Heidegger, è diretta da Piero Maccarinelli; interpreti Anita Bartolucci, Claudio Di Palma, Giacinto Palmarini, Federica Sandrini.

      Dal 13 al 18 marzo, al Mercadante, in scena “Una delle ultime sere di carnovale” di Carlo Goldoni, regia di Beppe Navello. Interpreti Antonio Sarasso, Maria Alberta Navello, Alberto Onofrietti, Diego Casalis, Daria-Pascal Attolini, Andrea Romero, Marcella Favilla, Matteo Romoli, Eleni Molos, Erika Urban, Alessandro Meringolo, Geneviève Rey-Penchenat, Giuseppe Nitti. Ancora al Mercadante, dal 20 al 25 marzo, Alessandro Preziosi è protagonista dello spettacolo “Van Gogh. L'odore assordante del bianco”, testo di Stefano Massini, regia di Alessandro Maggi. Al San Ferdinando, dal 20 al 25 marzo andrà in scena il testo di Antonio Piccolo, “Emone”, per la regia di Raffaele Di Florio che ne firma anche le scene. Lo spettacolo – prodotto da Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, Teatro Stabile di Torino-Teatro Nazionale, Teatro di Roma-Teatro Nazionale – è interpretato da Paolo Cresta, Valentina Gaudini, Anna Mallamaci, Marcello Manzella. Dal 4 al 15 aprile al Mercadante in scena un altro classico, “Prometeo” di Eschilo, per la regia di Massimo Luconi che ne firma anche l'adattamento e le scene; interpreti Luca Lazzareschi, Alessandra D'Elia, Monica Demuru, Gigi Savoia, Tonino Taiuti, e Vittorio Cataldi alla fisarmonica. La produzione è del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale con Fondazione Campania dei Festival – Napoli Teatro Festival Italia. Dall'11 al 22 aprile, al San Ferdinando, atteso debutto per il nuovo lavoro di Mimmo Borrelli, “La cupa. Fabbula di un omo che divinne un albero”, di cui è anche regista e interprete, su produzione del Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale, con cast in via di definizione.

      Al Mercadante in scena, dal 17 al 22, “Il deserto dei Tartari” di Dino Buzzati, nell'adattamento teatrale e la regia di Paolo Valerio, presentato dal Teatro Stabile del Veneto-Teatro Nazionale. Interpreti Paolo Valerio e Alessandro Dinuzzi, Simone Faloppa, Emanuele Fortunati, Aldo Gentileschi (fisarmonica), Marina La Placa (theremin), Marco Morellini, Roberto Petruzzelli, Stefano Scandaletti. Dal 25 aprile al 6 maggio, al Mercadante, in scena un grande classico, “I miserabili” di Victor Hugo, per la regia di Franco Però protagonista Franco Branciaroli. “Una stagione di varietà e abbondanza”, per dirla con De Fusco che sottolinea il successo dell' “Orestea” a Pompei dopo un mese di repliche. E ancora lo Stabile è presente a Roma e con due spettacoli a Parigi, a conferma della sua vocazione internazionale.

      Maresa Galli

      



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Napoli, 05/07/2017 ore: 19:48